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RICETTE SICILIANE

MINNUZZI DI SANT´AGATA

Le minnuzze di Sant`Agata sono dei deliziosi dolcetti di ricotta e Pan di Spagna ricoperti da una golosissima pasta di mandorla e una glassa di zucchero Dal 3 al 5 febbraio, Catania dedica alla Santa una grande festa, misto di fede e folklore. Ovviamente dietro una grande festa c´è sempre la tradizione di un grande dolce ed ecco le MINNE di …

pane e panini ricette facili RICETTE SICILIANE

Focaccia farcita siciliana alta e soffice

video ricetta

La focaccia senza impasto più buona del mondo

La focaccia farcita è una delle più soffici focacce che si possono preparare senza impastare e in soli pochi minuti. Questa torta salata si prepara infatti con un impasto molto idratato, che viene realizzato semplicemente mescolando tutti gli ingredienti in una ciotola. Io però per rendere la mia faccia ancora più alta e soffice mi sono servita della mia amata Kenwood utilizzando da prima il gancio a foglia e poi quello a spirale.

Hai già letto la ricetta delle Brezel , cosa aspetti a farlo, sono buoni

Questa focaccia senza impasto la preparano per lo più nelle zone di Palermo e molti la chiamano mattonella, che un po differente dalla mia perche la mattonella palermitana si presenta più bassa ed ha un impasto molto meno idratato, ovviamente come si può percepire dal nome la forma della mattonella palermitana è rettangolare ma io mi sono ispirata a quella per realizzare questa focaccia farcita.

Ingrediente per una focaccia di 28-30 cm di diametro

Per L`impasto

  • 500 g di farina 00
  • 400 Ml di latte a temperatura ambiente
  • 30 g di zucchero semolato
  • 40 Ml di olio extra vergine di oliva
  • 12 g di sale
  • 5- 10 g di lievito di birra

Per il ripieno

  • Ragù alla bolognese quanto basta
  • 130 g di provola dolce
  • 4-5 fette di prosciutto cotto
  • 2 cucchiai di grana padano

Procedimento

  1. Sciogliere il lievito e lo zucchero in 100 ml di latte nella vostra ciotola della planetaria (se volete potete impastare a mano)
  2. Inserire tutta la farina
  3. iniziare a fare impastare con la frusta a foglia
  4. inserire il restante latte poco alla volta , e aspettare di inserire l´altro sono dopo che la farina avrà assorbito il precedente, fino a che non avrete terminato tutto il latte
  5. quando la farina avrà assorbito tutto il latte aggiungere a filo l´olio , sempre poco alla volta
  6. aggiungere anche il sale
  7. cambiare la frusta a foglia con il gancio a spirale e lasciate impastare a velocità 2 per ancora 5-6 minuti (ci vorranno in tutto 16-18 minuti)
  8. Trasferire l´ impasto su una spianatoia unta di olio extravergine d’oliva e fare delle pieghe
  9. formare una palla e coprire con una ciotola per 30 minuti
  10. riprendere il vostro impasto e formare altre pieghe, cosi da dare più forza
  11. coprite nuovamente con la ciotola e lasciate riposare per ulteriori 30 minuti quindi formare la vostra focaccia
  12. dividere l´ impasto in due parti uguali
  13. foderare una placca da forno con della carta da forno ed ungere con lo staccante spray un cerchio contenitivo del diametro di 28-30 cm (se non avete lo staccante spray utilizzate l´ olio
  14. stendete metà dell impasto nella placca da forno
  15. farcire con il ragù alla bolognese avendo l´ accortezza di lasciare 2 cm dai bordi
  16. mettere le fette di prosciutto
  17. aggiungere la provola dolce
  18. spolverizzare di grana padano e qualche cucchiaiata ancora di ragù
  19. stendere l ´altra metà di impasto e coprire la focaccia
  20. premere sui bordi cosicché aderiscano bene
  21. spolverizzare con dei semi di sesamo e premere sopra cosicché aderiscano bene
  22. coprire con pellicola trasparente e lasciate lievitare fino al raddoppio in un posto al calduccio , io lo metto nel forno spento con la luce accesa
  23. cuocere

Cottura in forno

Cuocere in forno a 180 gradi, infornare da forno spento cosi che continui la lievitazione in forno, per circa 35-40 minuti, fate la prova stecchino ai bordi della vostra focaccia, se esce umido lasciatela ancora per qualche minuto.

focaccia farcita

Troverete il procedimento spiegato passo dopo passo anche nella video ricetta qui di seguito

frittelle di riso
ricette facili RICETTE SICILIANE

CRISPELLE DI RISO

rispedii di riso

Le crispelle di riso siciliane sono le piu buone del mondo, dette anche zeppole di San Giuseppe), sono dei tipici dolci fritti catanesi, a base di riso, che vengono generalmente preparati nel periodo di San Giuseppe (19 marzo), tanto da essere un dolce tipico della festa del papà. Nel resto della Sicilia sono note anche come zeppole di riso. Essendo dei dolcetti fritti siciliani, e per quanto se ne voglia si dice che a carnevale ogni fritto vale, ho voluto prepararli con un po di anticipo, e quindi per carnevale🥰

Le “zeppole di riso”, sono una delle tante versioni di frittelle (sfinci o sfince in siciliano) che si usano fare in Sicilia. Inventate dalle monache del Monastero dei Benedettini di Catania nel XVI secolo e per questo chiamate anche anche “crespelle di riso uso benedettini” o “benedettine”, queste deliziose frittelle di riso aromatizzate all’arancia e cosparse di miele, che io in questa variante non ho messo. Io le ho aromatizzate alcune al limone alcune all´arancia❤️.

Ingredienti

Per cuocere il riso

  • 1,200 Ml di acqua
  • 500 g di riso a chicco tondo (carico di amido)
  • un pizzico di sale

Per l`impasto

  • 500 g di riso cotto
  • 500 g di farina 00
  • 450 Ml di latte
  • la scorza di un limone biologico grattugiata
  • la scorza di un arancia biologica grattugiata
  • una bustina di lievito per dolci

Per friggerle

  • 1, 5 L di olio di semi di girasoli
  • zucchero semolato per la panatura

Cottura: fritti

Friggere io olio di semi di girasole o di arachide , l´olio deve essere bollente.

Troverete il procedimento spiegato passo dopo passo nella video ricetta

RICETTE SICILIANE

Le paste Genovesi di Erice

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Ciao a tutti amici oggi vi propongo la ricetta di un dolce tipico siciliano davvero delicatissimo.
Le paste Genovesi sono originarie della zona di Erice ma ormai diffuse anche in altre zone della Sicilia, sono fagotti realizzati con una pasta frolla friabilissima che si scioglie in bocca, e ripiene di crema pasticciera o di ricotta.

Le genovesi di Erice: dolci tipici del borgo ericino, sono dolci di pasta frolla con all’interno una delicata crema pasticcera e, per finire, una spolverata di zucchero a velo.

Ingredienti per circa 25 genovesi mignon

  • 500 g di farina 00
  • 120 g di burro a temperatura ambiente
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo (misura L)
  • 1 tuorlo
  • 4 cucchiai di latte
  • estratto di vaniglia
  • la scorza grattugiata di un limone biologico
  • la scorza grattugiata di un arancia biologica
  • 10 g di miele di acacia
  • 10 g di ammoniaca per dolci
  • 2 g di sale

Per la crema pasticcera

  • 250 g Ml di latte
  • 1 tuorlo
  • 70 g di zucchero semolato
  • 22 g di amido di mais
  • estratto di vaniglia
  • la scorza di mezzo limone biologico

Procecimento per la crema pasticciera con la kenwood cookieng chef

  1. mettere tutti gli ingredienti nella ciotola di acciaio inox ad induzione della planetaria
  2. montare la frusta flexi
  3. accendere la planetaria ad una temperatura a 90 gradi velocità di mescolamento 1
  4. in meno di 6 minuti la crema si sarà addensata
  5. spegnere la temperatura
  6. premere il pulsante P (pulse) azionare la velocità di mescolamento 3 e fare raffreddare la crema fino a che non raggiunga un una temperatura inferiore ai 50 gradi (come segnalato dal display )
  7. mettere la crema in una sac a poche con bocchetta liscia da 11 mm e riporla in frigo

Procedimento per la frolla

  1. Montare il burro con lo zucchero, il sale e gli aromi fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso
  2. sbattere le uova con il latte
  3. aggiungere le uova e il latte a filo nella massa di butto e zucchero
  4. setacciare la farina e l´ammoniaca e aggiungerle alla massa poco alla volta e fare impastare solo il tempo. che si siano amalgamate le polveri
  5. formare un panetto e lasciare riposare in frigo per un ora
  6. riprendere la frolla dal frigo e formare le genovesi come spiegato nella video ricetta che troverete qui sotto

Cottura in forno

Prima della cottura riporre le genovesi in frigo per mezzo´ora o in congelatore per un 15 minuti , cosi manterranno la forma, quindi cuocere in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 15 minuti

Genovesi alla ricotta

Troverete il procedimento spiegato passo dopo passo nella video ricetta

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Pizza in teglia alta e soffice, veloce con 80 % idratazione

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Pizza con mortadella pistacchio mozzarella e Philadelphia

Una delle cose che amo fare e mangiare di più è la pizza, oggi vi presento la ricetta della pizza in teglia soffice e alta ad alta idratazione, spero che vi piaccia

Ingredienti per 3 teglie medie

Per L`impasto

  • 800 g di farina 00
  • 200 g di farina di semola di rimacina
  • 25 g di sale
  • 800 Ml di acqua a 24 gradi ( quindi fredda)
  • 30 g olio extravergine di oliva
  • 10 g di lievito di birra
  • 1o g di miele di acacia
  • olio di semi per la placca da forno q.b

Per la salsa

  • 700 g di passata di pomodoro
  • 5 g di sale
  • peperoncino a piacere
  • Origano e basilico q.b
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaino di zucchero

Per la pizza alla mortadella

  • 200 g di Philadelphia aromatizzata con aromi a piacere (Es aglio, origano, cipollina, pepe sale)
  • 100 g di mortadella
  • 60 g di philadelphia per dopo la cotture (per fare i fiocchetti)
  • granella di pistacchio q.b
  • 100 g di mozzarella meglio se di bufala
  • parmigiano reggiano q.b

Procedimento

  1. Mettete l´acqua a temperatura ambiente, circa 24 gradi, nella ciotola della planetari, aggiungete il lievito e il miele, e fateli sciogliere,
  2. miscelate le farine
  3. aggiungete metà delle farine nella ciotola insieme all´acqua e lasciate impastare con il gancio a foglia,
  4. aggiungete poco alla volta la restante farina cosi che si idrati lentamente
  5. trascorsi 8 minuti aggiungete il sale
  6. e poi iniziare ad aggiungere l´olio a filo
  7. continuate a fare impastare per 15-18 minuti, l´impasto non deve surriscaldarsi molto, se vedete che si surriscalda spegnete e fate riposare 15 minuti e poi continuate ad impastare ancora.
  8. fate lievitare per 3- 4 ore
  9. stendere l´impasto sulle placche da forno oleate con olio di semi di girasole
  10. condite a piacere le vostre pizze e mettete in forno a 220 g nel ripiano più basso del forno,
  11. I tempi di cottura sono indicativi a seconda del forno e della placca da forno che utilizzate.

Procedimento per la pizza alla mortadella

  1. Stendere l`impasto della pizza sulla placca da forno
  2. spalmare la philadelphia
  3. spolverizzare con parmigiano
  4. mettere un filo di olio e mettere in forno
  5. 5 minuti prima della fine della cottura mettere la mozzarella
  6. una volta cotta mettete la mortadella e i fiocchetti di Philadelphia e i pistacchi

Troverete il procedimento spiegato nella video ricetta

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Carciofi ripieni e fritti come li prepariamo in Sicilia

video ricetta

Ciao a tutti amici, oggi vi propongono doppia ricetta, la ricetta dei carciofi sia fritti che ripieni come li prepariamo noi in Sicilia.

Il carciofo (Cynara scolymusL.) è una pianta della famiglia Asteraceae coltivata in Italia e in altri Paesi per uso alimentare e, secondariamente, medicinale.

Io sono cresciuta tra i carciofi nella mia zona se ne coltivano davvero tanti, e vi devo dire che i carciofi ripieni sono i preferiti miei e di mio figlio Vincenzo

Ingredienti

Per i carciofi ripieni

  • 5 carciofi di medie dimensioni
  • 100 g di pangrattato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo
  • 1 spicchio di aglio privato di anima
  • q.b. di sale
  • 100 g di provola dolce o formaggio primo sale
  • 40 g di parmigiano reggiano o grana o pecorino
  • 3 uova della misura L
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • q.b acqua

Per fare I carciofi fritti

  • carciofi tagliati a metà
  • q.b di sale
  • .qb. di pepe nero
  • prezzemolo tritato
  • olio extravergine di oliva q.b
  • q.b di acqua

Procedimento per i carciofi ripieni

  1. Iniziate lavando sotto l´acqua corrente i vostri carciofi e nel frattempo sbatteteli su un tagliere in modo da farne uscire tutte le impurità che ci sono allinterno, ovviamente nella video ricette vedrete bene come fare
  2. Private I vostri carciofi delle foglie esterne più coriacee
  3. tritare la provola o il formaggio che utilizzate
  4. tritate l´aglio molto finemente
  5. impastate a mano il pangrattato insieme a l´aglio, il prezzemolo, il parmigiano, la provola le uova il sale e il pepe
  6. Iniziarte a riempire i vostri carciofi partendo dalinterno verso lesterno allargando le foglie e inserendo il ripieno
  7. mettete tutti stretti fra loro i carciofi dentro una pentola
  8. inserite lacua fino a coprire per metà i carciofi e coprite con un coperchio
  9. Accendete a fiamma alta fino a che lacqua non arrivi a bollore
  10. abbassate la fiamma e cuocete a fuoco moderato
  11. trascorsi 30 minuti provate a tirare una foglia e se si tira facilmente eliminate l´acqua in eccesso

Procedimento per i carciofi fritti

  1. Iniziate lavando sotto l´acqua corrente i vostri carciofi e nel frattempo sbatteteli su un tagliere in modo da farne uscire tutte le impurità che ci sono all`interno, ovviamente nella video ricette vedrete bene come fare
  2. Private I vostri carciofi delle foglie esterne più coriacee e tagliatele a metà
  3. disponetele su una padella antiaderente, con la parte tagliata verso l` alto
  4. aggiungete l`acqua fino a coprire Meta´ della base del carciofo
  5. salate i vostri carciofi e anche l´acqua
  6. coprite con un coperchio
  7. fateli cuocere a fiamma alta fino a che l´acqua non arrivi a bollore e abbassate la fiamma cuocendoli a fiamma media
  8. trascorsi 30 minuti provate a tirare una foglia e se si tira facilmente eliminate l´acqua in eccesso
  9. Unite un po di olio extravergine d’oliva e aumentate la fiamma
  10. friggete i vostri carciofi per un paio di minuti per lato e servite

I tempi di cottura sono indicativi a seconda della qualità dei carciofi che andrete ad utilizzare

Troverete roverete il procedimento spiegato passo dopo passo nella video ricetta

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Spaghetti aglio olio peperoncino e ricotta

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Spaghetti aglio olio peperoncino e ricotta

Buon 2020 miei cari con una nuovissima ricetta facile veloce ed estremamente buona.

Visto che siamo stanchi di tutte queste feste che ci hanno costretto a stare ore ed ore davanti ai fornelli, adesso, abbiamo bisogno di un po’ di tregua , e qui di ho deciso di proporvi una ricetta pronta in 10 minuti, che vi permetterà di dedicarvi ad altro, e di rilassarvi un po.

Gli spaghetti aglio olio e peperoncino sono un classico amatissimo della nostra cucina, ma li avete mai provati con la ricotta, sono davvero buonissimi, la dolcezza della ricotta andrà a smorzare la piccantezza del peperoncino e credetemi una volta che l´avrete provata la rifarete sempre.

Ingredienti per 4 persone

Io calcolo 80 g di pasta ciascuno

  • 320 g di spaghetti
  • abbondante acqua salata
  • 5 spicchi di aglio piccoli oppure 4 grandi
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • prezzemolo tritato
  • 3 peperoncini di media grandezza
  • 200 g di ricotta fresca di pecora o di vaccina
  • sale q.b

Troverete il procedimento qui sotto nella video ricetta

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U Cucciddatu, Pane tipico Siciliano

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U CUCCIDATTU, (ciambella) ” U pani di casa ” (il pane fatto in casa), così noi lo chiamiamo, è il pane dei ricordi, il pane delle domeniche in campagna, è il pane dei nonni, il pane che non ti stanca mai. Buono da solo, ottimo come accompagnamento, meraviglioso tagliato a metà appena sfornato e condito con olio, sale e pepe, per diventare così il tradizionale ” pani cunzatu” ( pane condito) . 

U pani co bucu ´ndo menzu (pane con il buco al centro) è  fragrante e con una crosta croccante! Buono anche senza niente perché è saporito, vi consiglio di degustarlo solo con dell´olio extravergine d’oliva di quello buono però.

U cuccuddatu si trova generalmente in pezzature da un kilo o da mezzo kilo, è fatto di sola farina di semola di grano duro, solitamente cotto in forno a legna, dove magari ci vanno bruciate anche  le bucce e i gusci delle mandorle che danno un profumo unico. Ma  vi assicuro che anche nel forno di casa, usando una pietra refrattaria il risultato sarà soddisfacente e anche un giorno o due dopo lo troverete ottimo!!!

In origine u cucciddratu veniva impastato in casa dalle massaie, mamma, mogli, nonne che si dedicavano completamente alla famiglia, gli ingredienti alla basa di questo meraviglioso pane,pezzo di storia per me, sono acqua , farina di semola di grano duro, criscenti (lievito madre) e sale. La mia versione è pero con il lievito di birra, ma vi assicuro che una volta che lo avete assaggiato non ne potrete più fare a meno.

Ingredienti per 2 cucciddati di 900 g ciascuno

  • 1150 g di farina di semola di rimacina di grano duro
  • 730 ml di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaino di miele di acacia o di malto
  • 10 g di lievito di birra
  • farina di semola di rimacina di grano duro per la spianatoia q.b.
  • 20-25 g di sale

Cottura in forno

Cuocere in forno statico preriscaldato a 230 gradi , mettendo il pane nel ripiano più basso del forno con un pentolino di acqua, cosi da creare umidità nel forno e rendere il cucciddatu ancora piu croccante all´esterno e soffice all´interno.

Se avete la pietra refrattaria usatela riscaldandola prima , il vostro pane diventerà ancora più buono.

Troverete il procedimento nella video ricetta

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Arancine di Santa Lucia -Arancine dolci con ricotta e cioccolato

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L arancina o arancino è una specialità siciliana molto conosciuta in tutto il mondo, diciamo che è lo street food Siciliano per eccellenza.

Si tratta di una palla o di un cono di riso impanato e fritto, del diametro di 8–10 cm, farcito generalmente con ragù, piselli e caciocavallo, oppure dadini di prosciutto cotto e mozzarella. Il nome deriva dalla forma originale e dal colore dorato tipico, che ricordano un’arancia, ma va detto che nella Sicilia orientale gli arancini hanno più spesso una forma conica, per simboleggiare il vulcano Etna.

Non tutti sanno , però, che esiste anche una versione dolce delle arancine, quelle che si preparano per la festa di Santa Lucia, un abitudine per lo più delle persone di Palermo e di Trapani.

Sono delle frittelle di riso, dal sapore intenso e imbattibile, il ripieno originariamente era di ricotta di pecora e cannella, ma oggi, ne esistono diverse varianti golose, con la ricotta , con la crema bianco mangiare , con ricotta e gocce di cioccolato, oppure ancora con l´aggiuta di canditi di arancia, ovviamente se ancora non lo avete fatto vi consiglio di provarle , sono la fine del mondo.

Arancini di riso dolci
Origini
Luogo d’origine Italia
RegioneSicilia
Zona di produzioneSiciliaReggio Calabria
Dettagli
Categoriadolce
RiconoscimentoP.A.T.
SettoreProdotti della gastronomia

Gli ingredienti per 12 Arancine del diametro di 5-6 cm sono:

per cuocere il risopp
250 g di riso ricco di amido e a chicchi piccoli e tondi500 g di ricotta1,5 l di olio di semi di girasole
40 g di zucchero semolato160 g di zucchero semolatopentola stretta e con i bordi alti
bacca di vanigliaestratto di vaniglia (opzionale)
720 Ml di Latte50 g di gocce di surrogato di cioccolato (ovvero gocce che non si sciolgono con le alte temperature)
70 g di burrocannella (opzionale ma consigliata)
cannella
buccia di limone

Cottura

Friggere in abbondante olio di semi di girasole a 180 gradi, le arancine devono cuocere immerse completamente nell´olio.

Trovera il procedimento spiegato passo dopo passo nella video ricetta qui di seguito

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Cannolo Siciliano con la ricotta

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Il cannolo siciliano è una delle specialità più conosciute della pasticceria italiana o meglio dire siciliana, in tutto il mondo. In origine venivano preparati in occasione del carnevale; col passare del tempo la preparazione ha perso il suo carattere di occasionalità ed ha conosciuto una notevolissima diffusione sul territorio nazionale, divenendo in breve un rinomato esempio dell’arte pasticceria era italiana nel mondo.

Il riferimento del nome è legato alle canne di fiume cui veniva arrotolata fino a pochi decenni fa la cialda durante la sua preparazione; secondo una ipotesi il dolce fu inventato in tempi remoti per festeggiare il carnevale.

Si narra che furono per prime le donne dell`Harm del Castello delle donne del signore dell’allora Qalc ‘at al- Nissa (Caltanissetta) le inventrici della ricetta. In questo luogo, secondo la tradizione tramandata fino a noi, gli emiri saraceni tenevano i propri harem e fu qui che le concubine lo crearono per prime, forse come omaggio vagamente fallico ai propri uomini. 

Si compone di una cialda di pasta fritta (detta scòrza e lunga da 15 a 20 cm con un diametro di 4–5 cm ed un ripieno a base di ricotta di pecora.

Per la scorza, si formano piccoli dischi di pasta (fatta di farina di grano tenero, vino, zucchero e strutto)  che vengono arrotolati su piccoli tubi di metallo e poi fritti, tradizionalmente nello strutto, oggi anche in grassi meno costosi.

Il ripieno tradizionale dei cannoli è di crema di ricotta di pecora setacciata e zuccherata. Al ripieno vengono poi aggiunti canditi e le gocce di cioccolato, ed infine il dolce viene spolverato di zucchero a velo.

Ingredienti per 25 cannolicchi

  • 250 g di farina 00
  • 63 g di semola di rivaccina di grano duro
  • 1 uovo (Misura M)
  • 50 g di strutto
  • 50 g di zucchero
  • 20 g di aceto di vino bianco
  • 77 g di vino rosso
  • 1,5 L di oliolio di semi di girasole per friggere

Per la crema di ricotta

  • 800 g di ricotta di pecora
  • 250 g di zucchero semolato
  • estratto di vaniglia
  • un pizzico di cannella opzionale
  • 80 g di gocce di cioccolato

Cottura

Friggere in abbondante olio di semi di girasole a 180 gradi

Troverete il procedimento spiegato passo dopo passo nella video ricetta